giovedì 29 dicembre 2016

RECENSIONE: NON C'E' GUSTO SENZA TE DI GLORIA BROLATTI E EDY TASSI


Salve Readers, la recensione di oggi è su un libro con un sapore speciale, si tratta del lavoro a quattro mani di Gloria Brolatti e Edy Tassi edito Harpercollins. Voliamo a Milano tra mestoli e pentolini attraverso le parole di Annuccia.


TITOLO: NON C'E' GUSTO SENZA TE

AUTORE: GLORIA BROLATTI E EDY TASSI

GENERE: CONTEMPORARY ROMANCE

EDITORE: HARPERCOLLINS

DATA DI USCITA: 10 NOVEMBRE 2016



Cos'hanno in comune una pasta alla Norma destrutturata e delle frittelle di zucchine? Un'ostia di polpo e un biscotto al cioccolato?
Niente.
Proprio come lo chef Massimiliano Vialardi e la foodblogger Caterina Malena.
Lui propone una cucina dal forte impatto estetico, estremamente raffinata e algida. Lei dispensa ricette e consigli ereditati dalla nonna pugliese, pensati per donne che non hanno tempo di trascorrere mezza giornata in cucina "per rendere sferico il fumetto di pesce"
Eppure Caterina e Massimiliano dovranno imparare a collaborare per realizzare un progetto top secret, che potrebbe rappresentare la soluzione ai loro problemi. Caterina, infatti, ha perso il lavoro, ma la sua famiglia non lo sa e non lo deve sapere. Massimiliano, invece, ha bisogno di nuovi locali perché la madre ha deciso di trasformare il suo ristorante in una galleria d'arte temporanea.
Così, anche se è l'ultima cosa che vorrebbero fare, i due si ritrovano a cucinare insieme, chiusi in una villa dove andare d'accordo sembra impossibile.
Tra Milano, Cisternino di Brindisi e l'Oltrepo Pavese; tra programmi televisivi, battibecchi, tradimenti e impreviste riappacificazioni, la schermaglia, nata dosando ingredienti e sguardi davanti alle telecamere, si trasforma fra le mura della villa in una storia che cuoce a fuoco lento, profuma di cacao, ha un lato dolce tutto da scoprire... e lascia in bocca il gusto persistente dell'amore.





Quante di noi sono incuriosite dalle ricette dei blog di cucina? Si condividono video di manicaretti veloci da preparare tra amiche con il passaparola o attraverso i gruppi di whatsapp.
Ai tempi di Bake off, Masterchef, La prova del cuoco e Cotto e mangiato, il cibo è diventato il protagonista supremo. Ed è il filo conduttore anche di questa fantastica storia.



Da una parte la classe e il talento di Massimiliano, chef stellato che fa dei suoi piatti dei piccoli momenti di estasi e delle opere d'arte. Dall'altra la creatività e lo spirito pratico di Caterina, giornalista disoccupata che usa il blog “trafelate in cucina” come passione e per condividere ricette facili e furbe per chi non ha tempo di stare ai fornelli. La protagonista dopo aver assistito a un programma televisivo in cui Massimiliano mostra come cucinare una pasta alla Norma e aver mangiato al suo ristorante dove i piatti sono più cibo da esposizione piuttosto che fonte di nutrimento, lo prende di mira nel suo blog postando delle rivisitazioni dei piatti di Massimiliano. 
Lui, venuto a sapere di questa blogger, va su tutte le furie e comincia a risponderle per le rime, commentando le varie ricette di Trafelate. Questa situazione viene notata dalla stessa produttrice del programma in cui è stato ospite Massimiliano e li invita a una sfida culinaria che li metterà faccia a faccia per la prima volta. Da quel momento in poi inizia la battaglia tra battibecchi, cioccolato ad alte temperature, fraintendimenti, ricette innovative, parenti ingombranti e tanti tanti sentimenti.





Leggere questo libro è stata una vera scoperta, siamo di fronte a una storia brillante, originale con dialoghi vivaci e frizzanti. Conoscerete Massimiliano che per ogni sua creazione fa ogni tipo di ricerca per ottenere il risultato più soddisfacente. Dietro a questa ricerca della perfezione si nasconde il bisogno di compiacere la madre e renderla orgogliosa dei propri piatti artistici. 

Star indiscussa è Caterina che con la sua allegria e genuinità pugliese vi delizierà con tante ricette e potrebbe incarnare ognuna di noi. Per rendere orgogliosa di lei la sua famiglia mentirà sul suo vero lavoro, creando una matassa difficile da sbrogliare ma che con l'aiuto del suo vicino di casa, il sig. Cazzaniga riuscirà pian piano a risolvere, “per sbrogliare anche le matasse più ingarbugliate bisogna partire dal primo nodo”. 
E' anche il carnet di personaggi secondari a rendere questa storia davvero interessante: il vicino di casa già citato e suoi articoli strambi e il cibo di scambio che usa per fare favori alla protagonista, la madre di Caterina, Antonia, che preoccupata dai prodotti surgelati e poco sani che potrebbe trovare la figlia al “nord” le spedisce ogni sorta di ortaggi attraverso una catena di amici che si sposta dalla Puglia a Milano al volante di una Gazzella dei Carabinieri e anche Anna, una casalinga disperata con prole che a cinquant'anni si mette in gioco e partecipa a un concorso culinario e che farà da grillo parlante nella difficile situazione che si crea tra i protagonisti quando sono costretti a vivere sotto lo stesso tetto per tre settimane.


Questa è storia è deliziosa da leggere, è perfetta come regalo di Natale per donne che amano cucinare grazie anche alle ricette che si alternano in alcuni capitoli e che mi sono premurata di annotarmi perché potrebbero tornarmi utili in un pomeriggio freddo d'inverno. Non fatevi scappare questa storia che vi regalerà tante risate ma anche qualche lacrima di commozione, il tutto condito da una colata di cioccolato DOP.




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1 commento:

  1. Grazie Annuccia per questa recensione. Visto che anche tu sei una ragazza del Sud come Caterina, mi fa piacere che ti sia ritrovata in lei. Facci sapere se sperimenti le ricette, qual è la tua preferita! Baci a tutte le Readers e grazie di avermi dedicato uno spazio nel vostro blog!

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