mercoledì 16 novembre 2016

RECENSIONE: FANGIRL di RAINBOW ROWELL


Salve Readers, oggi parliamo di un Romance Young Adult che ha avuto un grosso successo oltreoceano. L'autrice, Rainbow Rowell è amatissima.
Andiamo a scoprire qualcosa di più su questo romanzo con Caterina che lo ha letto per noi. 


TITOLO: FANGIRL

AUTORE: RAUNBOW ROWELL


GENERE: YOUNG ADULT

CASA EDITRICE: PIEMME

DATA D'USCITA: 18 OTTOBRE 2016


AUTOCONCLUSIVO

Una ragazza timida che scrive storie d'amore lo saprà riconoscere quando se lo troverà davanti? 
Approdata all'università, dove la sua gemella Wren vuole solo divertirsi tra party, alcool e ragazzi, la timidissima Cath si trova sola per la prima volta e si rinchiude nella sua stanza a scrivere la fan fiction di cui migliaia di fan attendono il seguito. Ma una compagna di stanza scontrosa con un ragazzo carino che le sta sempre intorno, una professoressa di scrittura creativa che pensa che le fan fiction siano solo un plagio e un compagno bellissimo che vuole lavorare con lei, obbligheranno Cath ad affrontare la sua nuova vita. 







Questo libro è tante cose, ma forse gli aggettivi che gli si addicono di più sono: gradevole, spiritoso e tenero. 
E' il primo libro che leggo di questa autrice, la storia è molto semplice, senza voli pindarici o colpi di scena ma non per questo non colpisce al cuore. E' talmente facile immedesimarsi nei vari personaggi. 




Cath è una vera nerd, fan sfegatata di Simon Snow e scrittrice di fanfiction su di lui. Non farebbe altro dalla mattina alla sera. E' anche una ragazza particolare. Non ha interazioni di nessun tipo con gli altri e non le interessa averne se non con la sorella gemella Wren. Quando parte per il college, il suo istinto primario sarebbe quello di rifugiarsi nella sua cameretta tra i suoi poster di Simon Snow e il suo pc. 
Si trova, ahimè, ad affrontare un grosso trauma, la sorella pur essendo nella stessa università ha deciso di avere una compagna di stanza che non sia lei in un altro dormitorio, per fare nuove esperienze e conoscere gente nuova. Cath quindi deve dividere la stanza con una perfetta sconosciuta, Reagan, una ragazza che frequenta tutte le feste possibili e frequenta molti ragazzi pur avendone uno, Levi. 
Levi ha un sorriso meraviglioso, ed è sempre in camera loro, anche quando non c'è Reagan e inevitabilmente diventano amici. L'allegria di Levi è contagiosa. 
Nel libro ci sono molti elementi su cui riflettere. Cath e Wren vengono abbandonate in tenera età dalla madre, questo naturalmente crea qualche problema nel loro approccio con la vita e con le persone, malgrado ciò, la reazione delle due sorelle agli avvenimenti comuni è agli antipodi. 



Il padre pur essendo esemplare quando sta bene ha problemi mentali in determinati periodi da quando la moglie li ha abbandonati e in quei frangenti sono loro a dover vegliare su di lui. 
La reazione di Cath è chiudersi in se stessa e nel suo mondo fantastico, quella della sorella è di darsi alla pazza gioia tra una festa e l'altra bevendo come una spugna.
Cath è timida, introversa, non ha esperienze dal punto di vista sentimentale e sembra continuamente dubitare del suo valore.
Il protagonista maschile, Levi, lo si può paragonare a un bignè al cioccolato (da mangiare di baci), dolce, premuroso, sempre presente nel momento del bisogno.
Aiuta Cath ad uscire dal guscio, a farle passare tutte le paranoie e le ansie che ha sulla vita e sulle persone, la ascolta leggere le storie che scrive. 
Non è un principe azzurro, ne un bad boy tormentato che ti stende con un solo sguardo. A Levi per farti innamorare basta un sorriso. E' gentile e gioioso, ma anche galante, divertente e romantico, un ragazzo che ti scalda il cuore. Leggendo questo libro non potrete non innamorarvi di lui. Ne sono certa.
Il libro ha una moltitudine di aspetti positivi, i personaggi, protagonisti o non protagonisti sono tratteggiati dall'autrice con accuratezza e non potrete non amarli tutti. E questo sicuramente è un dono che l'autrice ha. 
Ho adorato Reagan, ma anche il padre di Cath, entrambi con un carattere fuori dal comune e molto ben caratterizzati. 


Il messaggio che l'autrice vuol far passare è chiaro e bellissimo. Imparare ad accettarsi e ad aprirsi all'altro non tradendo mai chi siamo veramente. Non fingendo mai.  

Certo, se tutte le ragazze di questo mondo avessero un Levi, crescere sarebbe molto più facile!

Ma, e sì c'è un ma, non ho tollerato i pezzi che l'autrice inserisce qua e là su Simon Snow (simil Harry Potter), li ho trovati pesanti e assolutamente inutili ai fini della narrazione nel suo complesso, non seguivano una logica, non erano legati a quello che accadeva a Cath ne avevano una cronologia, e interrompevano la continuità del romanzo.  
Peccato, perché la parte romance è gestita benissimo. Niente forzature, delicata e dolcissima, ero rapita.
Un'altra cosa che mi ha parecchio infastidito è stato il finale. E' vero che non c'erano grossi nodi da sciogliere, e malgrado non ami gli epiloghi lunghi questo libro è proprio interrotto. A un certo punto giri e ti trovi la scritta: ringraziamenti.
E ora la domanda fatidica: lo consiglierei? Senza dubbio a un pubblico molto giovane, ma anche a chi come me ama le storie molto Young.  




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