venerdì 16 settembre 2016

RECENSIONE: FLAWED. GLI IMPERFETTI "Flawed Series #1" di CECELIA AHERN


Salve readers, oggi parliamo di un'autrice che non ha sicuramente bisogno di presentazioni. Ma questa volta si presenta in veste nuova. Infatti parleremo non di un Romance ma di un Distopico / Young Adult.
Lo ha letto per noi Caterina, andiamo a scoprire cosa ne pensa.

TITOLO: FLAWED. GLI IMPERFETTI

AUTORE: CECELIA AHERN

SERIE: FLAWED SERIES #1

GENERE: DISTOPICO, YOUNG ADULT

EDITORE: DeA


DATA D'USCITA: 13 SETTEMBRE 2016

Serie Flawed:
1. Flawed. Gli imperfetti
2. Perfect



In un futuro non molto lontano, il giudice Crevan è a capo della Gilda, uno speciale tribunale con il compito di condurre una spietata crociata contro l’immoralità. È lui e lui solo a decidere chi è un cittadino modello e chi invece è un “imperfetto”, un essere Fallato da marchiare a fuoco con una F sulla pelle e da allontanare dalla società civile. Celestine ha diciassette anni e non ha mai avuto dubbi sul suo ruolo nel mondo: è una figlia perfetta, una studentessa perfetta, ed è anche una fidanzata perfetta. La fidanzata di Art, il figlio del giudice Crevan. Ma un giorno tutto cambia. Celestine vede un Fallato in fin di vita e sente di doverlo aiutare. D’un tratto, ciò che ha sempre ritenuto giusto non lo è più, perché la compassione è più forte. Più forte della legge e delle rigide regole del giudice Crevan. Celestine decide quindi di soccorrere il pover’uomo e quel gesto si ripercuote su di lei con conseguenze drammatiche. Allontanata dalla famiglia, arrestata e umiliata, la ragazza viene trascinata in tribunale davanti a Crevan. E proprio lui, incurante delle suppliche di Art, la condanna a essere marchiata a fuoco come Fallata. Sarà durante il processo che la strada di Celestine incrocerà quella di Carrick Vane, un ragazzo misterioso e affascinante: l’unico amico su cui d’ora in poi Celestine potrà contare.







Credo che questo sia uno dei distopici più brutali che io abbia mai letto. Riuscite a immaginare una società nella quale vieni punito per tutta la vita al tuo primo errore? Qui parliamo non di persone che fanno cose illegali, ma di persone che si sono dimostrate moralmente non all'altezza: commettendo errori di giudizio, mentendo o prendendo semplicemente decisioni che si sono poi rivelate sbagliate. 




Il tutto parte con l'intenzione di punire la classe politica, le cui decisioni hanno portato quasi al collasso del Paese. Ma purtroppo quello che nasce con degli scopi che potrebbero inizialmente sembrare corretti, nelle mani di pochi uomini inevitabilmente si trasforma in un gioco di potere che si estende a situazioni anche innocue per soddisfare i propri interessi personali e togliere di mezzo persone scomode al fine di raggiungere i propri obiettivi. 
Celestine è una ragazza intelligente, un'adolescente che vive in quello che dovrebbe essere un mondo perfetto. Ritiene che questo sistema sia giusto, segue tutte le regole e si ritiene lei stessa perfetta. 
Lei è la fidanzata di Art, il figlio del giudice Bosco Crevan, personaggio di spicco a capo della Gilda. Ed è lui che gestisce questo sistema "imperfetto", e decide chi è fallato e chi no.
Un giorno Celestine, andando a scuola con l'autobus, cerca di aiutare un anziano signore che ha un attacco di tosse e che rischia di morire davanti ai suoi occhi, senza che nessuno faccia niente solo perché è fallato. Da questo momento la sua vita prenderà una strada del tutto inaspettata. Verrà naturalmente segnalata per aver cercato di aiutare un Fallato. 


Celestine è un'eroina inconsapevole. E ho adorato questa cosa. Lei non è un personaggio ribelle o una guerriera per natura. O perlomeno non sa di esserlo. Le sue azioni, e le sue parole sono quanto di più perfetto ci possa essere, in un mondo fortemente "imperfetto" e proprio per questo è lei la più fallata di tutti. 
Lei in realtà è ligia alle regole, e interviene e comincia ad avere dei dubbi solo nel momento in cui non crede che la cosa sia logica, segue il suo istinto e la sua natura, cerca di trovare un senso logico a ciò che è fortemente illogico, ed è convinta di riuscire a risolvere il problema proprio usando la logica. Questo approccio rende Celestine unica e originale ai miei occhi e aggiunge tensione al libro e agli avvenimenti. 
Il libro è un susseguirsi di colpi di scena proprio relativi al comportamento e alle decisioni inaspettate che Celestine prenderà di volta in volta.
Ci sono un paio di scene abbastanza forti, ma sempre in contesto e oserei dire, necessarie per accrescere l'intensità della narrazione e mostrare in maniera cruda la realtà delle situazioni che si stanno vivendo.




Sicuramente, come in tutti i distopici, non è immediato il coinvolgimento nella storia, c'è una fase di ambientazione per il lettore, ma l'Ahern pur usando a volte un linguaggio un po' enfatico e a tratti non scorrevolissimo è una narratrice brillante e riesce a inserire gli elementi giusti per creare movimento e per risollevare anche le parti che potrebbero risultare un po' noiose. E' indubbio che questo primo volume sia in parte di introduzione a questo mondo, tuttavia più si va avanti più le vicende diventano appassionanti.
Anche la storia d'amore, pur se di secondo piano rispetto alla vicenda principale, come è logico che sia, preannuncia risvolti molto interessanti e un probabile triangolo amoroso di indubbio interesse, che naturalmente si svilupperà nel secondo volume.
Il libro si conclude con un cliffhanger finale, che ci anticipa un fantastico seguito con "ribelli contro cattivi". Non ci resta che esortare la De Agostini a darci il seguito nel più breve tempo possibile.
Sicuramente consigliato a chi piacciono libri di questo genere narrativo.




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