martedì 15 marzo 2016

THE CONFESSIONS + Traduzione Estratti da "The Confession of Marcus Stearns" - "The Confession of Eleonor Schreiber" di TIFFANY REISZ


Per chi legge in inglese oggi è una giornata super! Esce infatti The confessions della nostra amatissima Tiffany Reisz. La nostra blogger poliglotta ha avuto l'onore di leggerlo in anteprima, per ora abbiamo qualche stralcio di commento in itinere la lettura, e sembra che l'autrice sia come sempre da «WOW!». Per noi che dobbiamo aspettare gli infiniti tempi della CE italiana, invece, eccovi 2 estratti da queste 40 pagine dense e ricche di tutto!


 

Titolo: THE CONFESSIONS

Serie: The Original Sinners - Peccato originale #Extra
Autrice: Tiffany Reisz
Genere: Erotic Romance - BDSM Romance

Tre peccatori. Tre confessioni. E tutti i piccoli sporchi segreti che potreste desiderare... Padre Stuart Ballard è stato il confessore di Marcus Stearns da quando il giovane gesuita aveva solo diciotto anni. Pensava di aver sentito ogni peccato che il ragazzo doveva confessare finché Marcus pronunciò quelle tre fatidiche parole«Ho incontrato Eleanor.» Così inizia The Confession di Marcus Stearns una storia aggiuntiva alla pluripremiata serie The Original Sinners (Peccato originale). Questa collezione comprende anche The confessions of Eleonor Schreiber una storia scritta in esclusiva per questo libro. E, infine, tutti i segreti vengono rivelati in The confessions of Tiffany Reisz, un'intervista esclusiva e approfondita.

 Da "The Confession of Marcus Stearns".
Padre Ballard si raddrizzò quando percepì una presenza dietro di lui. Sorridente guardò ancora verso il cielo. «Smettila di prestarci attenzione,» sussurrò nella sua mente, una preghiera a cui Dio avrebbe sicuramente risposto con un caloroso «no.» Quando si trattava di Padre Marcus Stearns, Dio era sempre interessato.
Quando Ballard inclinò la testa all'indietro, la presenza alle sue spalle si sporse in avanti.
«Sei mesi, Marcus,» disse Padre Ballardbattendo sul polso come se stesse controllando il tempo«Nessuno sta sei mesi senza peccare.»«Hai tempo per me oggi?»«Potrei. Come si chiama?» Chiese, la sua solita battuta quando un altro sacerdote, gli si avvicinava per la confessione. Ballard guardò indietro e vide che Marcus aveva il rosario avvolte intorno alle dita. Qualcosa nel modo in cui lo teneva, stretto e nervoso, fece gelare il sangue nelle vene di Ballard.
«Eleanor.»

Da "The Confession of Eleanor Schreiber".
«Dimmi i tuoi peccati, Eleanor. Lascia che ti aiuti a trovare la pace.»
«Te l'ho detto, sono stata a letto con un sacerdote gesuita.»
«Sei qui per essere assolta dal tuo peccato di fornicazione con un membro del clero? Questo è tutto?»
«Sì. Non è forse un buon peccato?»
«No, è un bel peccato. Uno dei peccati migliori che ci siano. Di forte impatto. Nessuno si preoccupa più di adulterio. Questa è roba vecchia. Ma spassarsela con uno di noi? Forte, d'effetto. Ma credo che il problema sia questo: qualcosa mi dice che intendi continuare ad andare a letto con lui. Vero?»
«Beh... sì.»
«Allora io non penso di poterti aiutare. Di solito quando si confessa un peccato, il peccatore, almeno cerca di fingere di non volerlo rifare.»
«Non vorrei mentire in Confessione. Mia madre mi ha chiesto di riconciliarmi e confessare i miei peccati a un prete che non sia Søren. Voleva che fossi assolta dal mio peccato di sedurre un sacerdote e/o di essere stata sedotta da un prete, cambiava a seconda di chi tra noi era più arrabbiato in quel giorno. A volte ero la prostituta, e lui era la vittima innocente delle mie seduzioni. Altri giorni lui era un predatore sessuale e io la figlia virginale a cui era stata strappata la sua innocenza crudelmente da un chierico malvagio. In entrambi i casi fa tanto gotico, non è vero? Non ha mai voluto credere alla verità.»
«Qual è la verità?»
«Siamo solo due persone che si sono innamorate e che fanno quello che le persone innamorate fanno, cioè avere rapporti sessuali. Di frequente. Era sconveniente visto che ero così giovane quando ci siamo incontrati. È stato ancora più sconveniente il fatto che lui fosse un sacerdote. Ma io non sono più giovane, e lo amo ancora e lui mi ama ancora. E facciamo ancora sesso. Tra le altre cose.»
Stuart agitò la mano con noncuranza.
«Non devi dirmi quali sono le "altre cose". Ho sentito le sue Confessioni da quando aveva diciotto anni. In realtà ho sessanta anni. E ne dimostro ottanta a causa sua.»
«Bugiardo,» disse.
«È vero.»
«Sto solo facendo quello che mi ha chiesto mia madre. Sono venuta da un prete che non sia Søren, Marcus, chiunque egli sia, e ti sto dando la mia versione. Mi può assolvere in modo da poter accantonare la promessa?»
«Ti penti di qualcosa che non hai intenzione di rifare il minuto dopo aver lasciato questa stanza?»
«Non il momento in cui lascerò la stanza. Il mio volo di ritorno non parte fino a domani. Sono solo a New York per il fine settimana per vedere un cliente speciale.»
«Che ne dici di quello? Ti penti del tuo lavoro con i clienti?»
«No, mi dispiace,» disse con un sospiro. «Mi piace essere una dominatrice. E non faccio sesso con i miei clienti. Sono fondamentalmente una massaggiatrice tranne che invece di usare le mani, io uso canne e fruste e floggers. È un massaggio profondo dei tessuti. tessuti molto profondi.»
«Beh... hai ucciso qualcuno?»
«Non dalla mia ultima confessione.»
«Questo è un conforto, suppongo. Commesso adulterio?»
«No. Voglio dire, sì, ma non recentemente. Già confessato, e assolto. Roba vecchia, come hai detto tu.»
«Sei una donna occupata.»
«La più impegnata.»
«Santifichi il sabato?»
«Vado a Messa e prendo la comunione almeno una volta alla settimana.»
«Stai onorando tua madre in questo momento venendo da me a confessarti come ti ha chiesto. Onori tuo padre?» 
«È già morto.»
«Be', smarca il Comandamento allora. Hmm...»
«Sei divertente,» disse. «Mi piaci.»
«No flirtare, ragazza cattiva. So di essere il tuo tipo.»
«Non posso farne a meno» disse. «Ho un debole per il clero. Quali sono gli altri comandamenti? Sono sicura di averne infranto qualcuno.»
«Hai desiderato il culo del tuo vicino?»
«Il mio vicino è una bella signora anziana che mi chiama sempre Nellie per qualche motivo e per quanto mi piaccia la signora Mendez, non desidero il suo culo.»
«Hai pronunciato falsa testimonianza contro qualcuno?»
«Non ho mai capito bene cosa significhi.»
«Complicato, suppongo. La maggior parte delle bugie bianche è un peccato veniale. Credo che sia un peccato mortale solo se sei sotto giuramento.»
«Non ho fatto nemmeno questo. Bugie di omissione? Søren non sa che sono qui.»
«Veniale.» Avrebbe voluto avere il suo Catechismo con lui. Se ricordava bene l'aveva lasciato in bagno sul retro della toilette. «Hai adorato idoli?»
«Sono troppo pigra per essere un'idolatra. Non ci sono vitelli d'oro in casa mia. Ho un gatto di porcellana con due rubini veri al posto degli occhi, un regalo di un cliente, ma non lo adoro. È un miracolo se ricordo di spolverarlo.»
«Hai pronunciato il nome di Dio invano?»
«Sono cattolica. Certo, che Dio sia dannato.»
«Dovrai fare di meglio per un peccato mortale. Hai rubato qualcosa?»
«Solo cuori.»
«Sei un osso duro, signorina.»
«Oh... mi hai chiamato "signorina". Dev'essere la mia giornata fortunata.»
«Dovrei scuoterti , non accarezzare il tuo ego. Devi darmi un peccato, uno vero e proprio. Li abbiamo ripassati tutti?» Alzò le mani e cominciò a contare numeri sulle dita. «Nessun altro dio, fatto. Niente altarini, fatto. Non conto non pronunciare il nome del Signore invano.»
«Grazie a Dio.»
«Ricordi di santificare il sabato. Non puoi onorare tua madre e tuo padre perché sono morti. Non hai ucciso nessuno dalla tua ultima confessione. O commesso adulterio. O rubato. O pronunciato falsa testimonianza. O desiderato la roba d'altri o la donna d'altri, giusto? Non hai desiderato la moglie d'altri?»
«Chi intendi per altri?»
«Tutti gli abitanti del pianeta, mia cara.»
«Beh... potremmo avere un problema, allora.»

Tratto dal sito ufficiale di Tiffany Reisz
Traduzione a cura di Enrica, staff New Adult e Dintorni


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