mercoledì 24 febbraio 2016

THE KING "Original sinners #6 - White Years #2" di TAFFANY REISZ - ESTRATTO "Nel retro di una Rolls Royce"


Tiffany Reisz. La si odia o la si ama. Non c'è via di mezzo. Nell'attesa di avere notizie sull'acquisizione e pubblicazione dei restanti libri della serie, noi vi lasciamo l'estratto che l'autrice aveva regalato per l'uscita di THE KING, prossimo libro di cui aspettiamo con ansia e trepidazione news.



TRADUZIONE "NEL RETRO DI UNA ROLLS ROYCE"

«In quanti guai mi sono cacciato per essere uscito dalla macchina senza permesso?» Chiese Kingsley.«Nessuno», disse Søren, e Kingsley ne fu terribilmente deluso. «Andiamo. Così riusciremo a tornare a scuola entro stasera.»Kingsley lo seguì verso la macchina. L'autista aprì loro la porta. Quando furono di nuovo soli, Kingsley disse, «O...»«O cosa?» Chiese Søren.
«Oppure si potrebbe trovare un albergo e scopare in un vero letto per una volta.»
«Non siamo a un appuntamento. Infatti mi chiedevo dove fosse finito il vero Kingsley.»
«Cosa vuoi dire?» Chiese mentre l'autista aprì loro la portiera. Si infilò dentro seguito da Søren. Erano di nuovo in strada prima che Søren ebbe risposto.
«Quando eri con Claire-non ero sicuro che fossi lo stesso Kingsley che conosco e che riesco appena a tollerare.»
«Perché? Perché mi piacciono i bambini?»
«Sei stato bravo con lei.»
«I bambini sono divertenti,» disse. Che altro c'era da dire?
«Non ho mai considerato l'idea che desiderassi dei bambini.»
«Beh... li voglio. E allora?»
«Niente,» disse Søren, ridendo tra sé. «Niente, davvero.»
«So che mi vedi come una sorta di pervertito,» disse Kingsley. «Ma che tu ci creda o no, io sono un essere umano. Sì, mi piacciono i bambini. Potrei desiderare dei figli un giorno. Non mi è rimasto molto della mia famiglia. Se voglio una famiglia dovrò farmela da solo. A volte ho pensieri che non hanno nulla a che fare con il sesso. Non sono solo il tuo giocattolo, lo sai. Ho dei sentimenti e-»
Il suo appassionato discorso «Ho dei sentimenti» si concluse bruscamente quando Søren lo afferrò duramente alla nuca per i capelli e lo spinse sulla sua bocca per un bacio brutale. Kingsley quasi si ritrasse in modo da poter finire la sua invettiva prima di rendersi conto che voleva quel bacio molto più della lotta.
Kingsley rispose al bacio con uguale e maggiore passione. Søren strappò di dosso la giacca di Kingsley e la gettò sul pianale. Kingsley tirò via la camicia e rotolò sulla schiena sul sedile. Avrebbe ricordato la sensazione della pelle sulla sua schiena nuda per tutta la vita.
«Hai mai fatto sesso sul retro di una Rolls Royce?» Chiese Kingsley, cercando di non strappare la camicia di Søren nella sua fretta di sbottonarla. Aveva bisogno della pelle di Søren sulla sua pelle in quel momento.
«No,
» disse Søren. «Ma rifammi questa domanda tra un'ora.»
Prima che Kingsley potesse rispondere, Søren gli afferrò i polsi, li bloccò sulla testa di Kingsley e lo baciò ancora più profondamente, più lentamente, ma non per questo in modo meno punitivo. Kingsley gemette, e Søren lo schiaffeggiò sulla bocca.
«Silenzio," disse Søren nell'orecchio di Kingsley. «Non siamo soli, o ti imbavaglierò fino a soffocarti se devo. Capito?»
Kingsley annuì contro la mano di Søren. Un divisorio li separava dal conducente. Non poteva vederli, ma se fossero stati abbastanza rumorosi, poteva sentirli. Aveva disobbedito agli ordini di Søren di rimanere in macchina, gli aveva urlato contro e risposto. Se l'era cavata questa volta.
Bene.
Søren lo baciò di nuovo. Kingsley manteneva i suoni di piacere al minimo anche quando Søren raggiunse il suo corpo, slacciò i pantaloni di Kingsley, e lo accarezzò duramente. Ogni muscolo nello stomaco di Kingsley si contrasse. Trattenne il respiro bruscamente per lo shock del piacere. Ci volle tutto il suo autocontrollo per non gemere forte.
«Ti piace?» Chiese Søren.
«Dio, sì, tanto,» disse Kingsley, sollevando i fianchi contro la mano di Søren. Parlava in francese e inglese. Avrebbe perso il controllo delle sue capacità linguistiche se Søren non avesse smesso di toccarlo in quel modo.
«Credo che ti piaccia troppo.» Søren si alzò sulle ginocchia e abbassò lo sguardo su Kingsley.
«No. No davvero. Mi piace esattamente tanto quanto tu vuoi che mi piaccia.»
«Sei patetico quando sei eccitato.»
«Sì, sono proprio patetico in questo momento.»


Tratto dal sito ufficiale di Tiffany Reisz
Traduzione di Enrica, staff New Adult e Dintorni

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